Posso scrollarmi di dosso tutto mentre scrivo; i miei dolori scompaiono, il mio coraggio rinasce.
(Anne Frank)
LIBRO DELLA SETTIMANA
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
(Marcel Proust)
I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l’imprevedibilità.
(Jean-Paul Sartre)
Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere e scrivere molto. Non conosco stratagemmi per aggirare queste realtà, non conosco scorciatoie.
(Stephen King)
LIBRI DI SUCCESSO
GIOVANNI PALATUCCI
Nella memoria del nonno, il racconto di un Giusto
Il libro GIOVANNI PALATUCCI – Nella memoria del nonno, il racconto di un Giusto, nasce dall’incontro tra l’autore, Salvatore Monetti, e Michele Aiello, Presidente del Comitato “Giovanni Palatucci” di Campagna. Un ringraziamento speciale e un profondo elogio vanno proprio a Michele Aiello, la cui competenza e dedizione sono state il pilastro portante di quest’opera. Grazie alla sua supervisione e alla sua capacità di rendere il tutto in maniera esauriente e professionale, il racconto poggia su solide fondamenta storiche. Aiello ha curato l’edizione fornendo documenti e notizie preziose, garantendo che ogni parola, pur nella sua semplicità narrativa, rispettasse la verità dei fatti e l’eroico esempio di Giovanni Palatucci. La sua passione si trasforma in uno strumento di conoscenza accessibile a tutti. Partendo da questo solido impianto storico, Salvatore Monetti ha compiuto un’opera meritoria di mediazione culturale. Con sensibilità e talento, ha saputo trasformare le complesse vicende biografiche di un Giusto tra le Nazioni in una storia coinvolgente e dal linguaggio chiaro. L’autore ha reso il racconto perfettamente adeguato a un pubblico di bambini e ragazzi anche con immagini significative e coinvolgenti. Attraverso una prosa attenta e rispettosa, invita i giovani lettori a riflettere su temi universali come il coraggio, la giustizia e l’importanza di fare la cosa giusta, anche quando è la più difficile. Insieme, Monetti e Aiello danno vita a un libro che è più di una semplice pubblicazione: è uno strumento educativo, un faro di memoria che parla direttamente al cuore e alla mente delle nuove generazioni. Questo racconto non è solo la storia di un eroe del passato; è un invito a diventare, a propria volta, costruttori di un futuro più umano e giusto. Un’opera imperdibile per scuole e famiglie, che onora la memoria di Giovanni Palatucci e la rende un tesoro vivo e prezioso per tutti.
Il libro ha ricevuto il patrocinio morale: Polizia di Stato; Comune di Campagna (SA); Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Presidenza Nazionale; Museo della Memoria e della Pace; Centro Studi “Giovanni Palatucci” Campagna (SA).







UN VIAGGIO DAL RUMORE AL SIGNIFICATO
C’è un’idea, nella nostra epoca fatta di luci accecanti e di un clamore che subito si spegne, che la fama sia l’unico traguardo degno di uno scrittore. Alla Monetti Editore, questa idea non viene combattuta, ma semplicemente scavalcata. Qui, l’accoglienza per un autore non è un ingresso in una fabbrica di successo, ma in una bottega di significato.
Quando un manoscritto varca la soglia della nostra Casa Editrice, non viene valutato solo per il suo potenziale di vendita, ma per la sua necessità. Salvatore Monetti, uomo dalla cortesia antica e dallo sguardo che sembra leggere tra le righe dell’anima, accoglie gli autori non come talenti da lanciare, ma come compagni di un viaggio più ambizioso. La sua prima domanda non è “Quanto venderà?”, ma “Cosa ha da dire, questo libro, al mondo? E cosa sta facendo a te, autore, il fatto di averlo scritto?”.
Il suo lavoro al loro fianco è un'operazione di paziente cesello, un'alleanza contro la banalità. Monetti non costruisce marchi, ma aiuta a forgiare presenze. Lavora sull’opera con un editing che è un dialogo serrato, a volte spietato, sempre rispettoso, teso a tirare fuori non il libro che il mercato vuole, ma il libro che l’autore, nel profondo, intendeva scrivere. È un maestro nel riconoscere e potenziare la voce unica di ciascuno, quella che risuona su una frequenza più bassa e più persistente di quella del gossip letterario.
La sua missione, tacitamente condivisa con chi sceglie di rimanere al suo fianco, non è rendere i suoi autori famosi, ma renderli rilevanti. La fama è un fuoco di paglia che consuma chi la possiede; la rilevanza è un seme che cresce in silenzio. Un autore non è un nome da rotocalco, ma un riferimento, un punto fermo in una certa area della letteratura o del pensiero. È lo studioso di cui tutti citano il saggio, il narratore di cui si consiglia il libro a un amico per la profondità della sua visione, la poetessa il cui verso torna in mente in un momento di bisogno.
Salvatore Monetti costruisce non carriere, ma carature. Pubblica pochi libri all’anno, ma ognuno di essi è una pietra levigata e posta con cura in un mosaico più grande: quello del patrimonio culturale. Per lui, un editore ha fallito se il suo autore è solo un nome conosciuto, ma ha trionfato se quell'autore, anche se noto a una cerchia più ristretta, è considerato degno di rispetto.
Entrare da Monetti Editore significa quindi accettare un patto: rinunciare alla corsa effimera per la celebrità per intraprendere una marcia più lenta e solida verso la durata. Significa capire che il vero successo non è essere acclamati dalla folla, ma essere citati con reverenza da chi conta. E, forse, la più grande soddisfazione per Salvatore Monetti non è vedere un suo autore in televisione, ma vederlo, anni dopo, citato in un saggio importante, o trovare il suo libro, rilegato e un po' consumato, sullo scaffale di un altro vero lettore. Perché quello è il segno di un lavoro ben fatto: non aver creato una star, ma aver nutrito la cultura.
OLTRE LE PAGINE, OLTRE I CONFINI: IL NOSTRO 2026 NELLE GRANDI FIERE EUROPEE.
Un editore non è solo un tramite tra l’autore e i lettori. È un compagno di viaggio, un alleato appassionato che crede in ogni storia e fa di tutto perché essa possa raggiungere i cuori per cui è stata scritta.
In Monetti Editore, questa è la nostra missione quotidiana: accompagnare le nostre autrici e i nostri autori con amore, professionalità e coerenza, costruendo insieme a loro traiettorie di successo e dando voce a narrazioni che lasciano il segno.
Perché le parole hanno vita propria solo quando vengono condivise, siamo orgogliosi di annunciare la nostra presenza nelle più prestigiose piazze editoriali d’Europa:
Eventi in programma per l’anno 2026:
Saranno occasioni preziose per respirare il futuro dei libri, stringere mani, ascoltare voci e far risuonare le storie dei nostri autori. Perché è lì, in quelle pagine e in quegli incontri, che la magia prende forma.
I nostri autori torneranno a raccontarsi, a emozionarsi e a emozionarci, perché le parole vere non si fermano mai. Le accompagniamo noi, oltre ogni confine.
Salone Internazionale del Libro di Torino
Fiera dell’Editoria - Palazzo Reale di Napoli
Fiera Internacional del Libro Liber - Madrid
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