Posso scrollarmi di dosso tutto mentre scrivo; i miei dolori scompaiono, il mio coraggio rinasce.
(Anne Frank)
€15.00
€15.00 (In Stock)
€15.00 (In Stock)
Un
viaggio con e nel dialetto lucano di
Castelsaraceno, ora in rime di filastrocche, ora in canto di poesia per fare
memoria e preservare un patrimonio culturale ricco e generoso. Dagli anni 50 a venire un percorso con le
persone, con le tradizioni, con i riti, con i costumi, con la vita di una comunità e di una terra amata e rispettata.
La
scrittura volutamente dialettale è un
modo per mettere in evidenza la potenzialità espressiva del vernacolo che in questo caso si presenta
ora in forma ironica, ora aneddotica, ora con con maggiore profondità
comunicativa. Il dire semplice ma vigorosamente espressivo del dialetto consente
non solo di preservare il parlato, ma permette coloriture molto particolari di forte impatto narrativo.
Fissare
su carta il dialetto, dunque, è una testimonianza di appartenenza, di amore e
di riconoscenza verso la propria terra e il proprio passato. E' voler lasciare
per iscritto una sorta di carta di identità saldamente legata a quella
“valigia” dell'originario patrimonio culturale e a quel “pieno carico” che nel
viaggio e nel tempo in essa si è accumulato, arricchito, conservato e custodito
per inverare il “sogno di ognuno che lascia il segno sul proprio selciato”.