Posso scrollarmi di dosso tutto mentre scrivo; i miei dolori scompaiono, il mio coraggio rinasce.
(Anne Frank)
€14.00
€14.00 (In Stock)
€14.00 (In Stock)
RACCONTI ESOTICI
Ispirati da fatti realmente accaduti,
gli episodi riportati in questo libro si svolgono in vari paesi: Arabia
Saudita, Cina, Turchia,
Germania.
Il primo “L’ISPEZIONE”
è un racconto lungo in cui il protagonista viene inviato dalla Società
in cui lavora in Arabia Saudita, per condurre un normale controllo
amministrativo nella Filiale di Jeddah, dove non è mai stato; ma
contrariamente alle sue aspettative ciò che sembrava una normale
ispezione, come altre fatte in passato in vari paesi arabi, dopo due
settimane di approfondite ricerche, si rivela un busillis di non facile
soluzione per la palese avversione dimostrata nei suoi riguardi dal
locale personale arabo e dal Capo-cantiere italiano. Durante il suo
trasferimento nel Cantiere della Mecca per portare avanti le sue
ricerche rimane coinvolto in uno strano incidente stradale rischiando
seriamente la vita e durante la sua permanenza nel cantiere riceve
minacce più o meno velate e palesi inviti a farsi gli affari suoi e non
impicciarsi di cose che non lo riguardano. La scoperta dei responsabili
ed il finale della storia sono svelate negli ultimi paragrafi del
racconto. La vicenda principale è narrata con ritmo vivo ed incalzante
ed è largamente arricchita dalla descrizione di incredibili episodi di
vita che vedono coinvolto personalmente il protagonista, contribuendo a
dipingere un quadro assolutamente drammatico dell’intera storia in un
paese da usi e costumi lontani anni luce dal moderno mondo
occidentale.
Il secondo racconto: L’ORACOLO
è ambientato in Cina e vede il protagonista, un imprenditore italiano
in viaggio d’affari in Estremo Oriente, consigliato da una sua amica
cinese di consultare un vecchio oracolo da lei conosciuto per sciogliere
il dubbio se cedere o meno una parte delle sue quote sociali ad un
amico italiano che si è dimostrato interessato a mettere a disposizione
rilevanti mezzi finanziari per potenziare l’attività di esportazione
della società in Estremo Oriente. Convinto dalla sua amica incontra quel
vegliardo che per le sue predizioni e vaticini utilizza i Ching, metodo
divinatorio praticato in Cina da oltre duemila anni. L’imprenditore,
titubante e perplesso, si sottopone dunque alle opportune pratiche
suggerite dal vegliardo, ricevendo sorprendentemente risposte ed
indicazioni talmente precise da lasciarlo assolutamente sorpreso e
convinto di dover seguire i suoi consigli sul da farsi al rientro in
Italia.
Nel terzo racconto: LO SCORPIONE,
protagonista è un giornalista italiano, inviato dal suo giornale in
giro per il mondo per fare ricerche sui valori spirituali di movimenti
religiosi secondari, che trovandosi ad Istanbul viene a conoscenza da un
collega di un quotidiano locale, che alcuni anni prima un ricco
commerciante aveva improvvisamente abbandonato la sua comoda esistenza e
si era ritirato a vivere come un eremita sulla montagna diventando il
capo spirituale di una piccola comunità religiosa. Incuriosito
dall’originale storia decide di recarsi a visitarlo augurandosi di
poterlo intervistare per scrivere un articolo sui valori trascendenti de
suo movimento religioso; incontratolo vicino al suo eremo, questi,
invece di rispondere appropriatamente alle sue domande, lo invita a
seguirlo sul sentiero della montagna per assistere allo strano rito del
suicidio di un piccolo scorpione.Di fronte alla perplessità del
giornalista che non riesce a capire il significato della incredibile
tragedia a cui ha assistito, il sapiente vegliardo gli spiega, che,
analogamente a quanto accaduto allo scorpione, per la sua vita
affannata, l’uomo, quando perde il collegamento con i suoi veri valori,
imprigiona se stesso dentro una gabbia di orpelli e lacci sempre più
stretti fino ad arrivare al proprio suicidio spirituale o materiale.
Nel quarto racconto: MANI DI FATA
il protagonista, appena quindicenne, visitando una fiera fra le
montagne della Foresta Nera dove si trova in vacanza, si lascia
convincere da uno zingaro a conoscere una ragazza che può iniziarlo alle
prime elementari pratiche di sesso, contro pagamento di una modesta
somma.Entrato nel carrozzone in cui lei usa le sue arti amatorie, rimane
confuso e stupito di trovarsi di fronte ad un piccolo ambiente di fiaba
ed una zingara, che sembra appena uscita dalla scena di un quadro
antico, vestita con un costume da danzatrice orientale il cui volto è
nascosto da una maschera. Con grande sorpresa del ragazzo, confidandosi
fra loro, per una qualche strana magia nasce fra i due giovani una
corrente di simpatia. A quel punto lei si dedica con grande passione
alle prestazioni per le quali lui ha pagato e ne rimane talmente
soddisfatta da invitarlo a tornare anche il giorno dopo. Ma lui la
delude dicendole che ha terminato le sue vacanze in casa dei nonni ed i
suoi genitori verranno a riprenderlo per riportarlo in città. Lei,
disillusa, non gli crede e lo accusa di mentirle. Fra i due nasce quindi
un aspro alterco nel corso del quale, lui fa cadere involontariamente
la mascherina dal volto della ragazza scoprendo una triste verità.