“Esplorando l’anima - Raccolgo pezzi di ali
- E ritorno a volare”.
Ed ora mi chiedo: “Con questo dovrei e potrei
definirmi un Poeta?”
Non saprei, forse altri dovrebbero farlo
leggendo i miei versi magari apprezzandone la volontà di esternare e
condividere emozioni e stati d’animo cercando sempre di curare nella stesura
tre caratteristiche e qualità fondamentali che io credo debbano appartenere
alla poesia:
Piacevolezza alla vista: (struttura,
impostazione, punteggiatura);
Delicatezza all’udito: (armonia, sonorità,
fluidità);
Tenerezza per il cuore: (contenuto,
sentimento, emozione).
Spero di esserci riuscito.
L’esplorazione dell’anima rappresenta il
primo approccio a sé stessi, il primo momento di autoconoscenza dove la
ricerca libera e genuina del proprio essere interiore mette a nudo ciò che
spesso tende a sprofondare nell’oblio. La riflessione e il lavoro su se stessi
aiutano e guidano attraverso le infinite variabili dell’essere aprendo spazi
infiniti di condivisione empatica dove solo l’autentica conoscenza induce ad aprire
le porte e ad accogliere le problematiche proprie e altrui. E’ attraverso questo
sapere profondo e in questo spazio cosmico dal sapore intimamente archetipo
che si può accedere alla ricerca di pezzi di ali perdute, frammenti che ci
appartenevano magari in un’altra dimensione, una dimensione prenatale e che man
mano hanno diradato, modificato o addirittura perduto le loro piume sotto i
colpi della vita: quanto più impareremo a schivare le insidie del vivere
quotidiano riuscendo a rinfittire e a ricomporre le nostre ali tanto più in
alto potremo aspirare a ritornare a volare .
Fabio Aloise
Monetti Editore promuove la cultura dando voce ad autrici e autori che esplorano le profondità dell'animo umano e le complessità del nostro tempo, offrendo uno spazio editoriale a nuove idee, emozioni e riflessioni sociali.
LIBRO DELLA SETTIMANA
SIMONE VISSANI: IL FABBRO CHE HA FORGIATO VERSI
Caro Simone, ho letto le tue parole con l’attenzione che si riserva a chi, come te, ha attraversato il fango della fatica per poi scoprire che quel fango conteneva semi. E sai cosa ho visto? Non un semplice esordiente. Ho visto un uomo che ha saputo trasformare la necessità in ricerca, il lavoro manuale in visione poetica.
La tua immagine del pozzo e della falda acquifera è potentissima, perché arriva dritta dal tuo vissuto. Tu non hai studiato la metafora: l’hai vissuta. Sei cresciuto con la terra sotto le unghie, con gli animali da accudire prima di andare a scuola. E quel “creare cose con il niente” che descrivi è la definizione più bella e vera dell’arte.
In Il pozzo dei pensieri ci sei sceso davvero, in quel pozzo. Non stai improvvisando il poeta: stai restituendo con le parole ciò che per anni hai modellato con il legno e con il ferro. E c’è una coerenza profonda in questo: prima costruivi oggetti per necessità, ora costruisci versi per necessità interiore. La tua “preistoria” manuale non è stata una deviazione: è stata la materia prima. Nessuno che abbia solo studiato letteratura potrà mai scrivere la poesia di chi ha sudato la realtà.
E poi quel dettaglio: il diploma a quarantasei anni, quasi col massimo dei voti. Non è un traguardo, Simone: è un atto di ribellione bellissima contro il destino che ti era stato assegnato. È lì che sei diventato davvero “un bambino adulto con occhi romantici”: hai riattivato la meraviglia quando molti la spengono per sempre.
La scena che sogni – seduto sul ceppo, il taccuino, il cane, la pipa fatta da te – non è un sogno. È l’icona potentissima di chi ha riconciliato dentro di sé la terra e il cielo, la stalla e la pagina. Continua così.
E continua a scrivere. Perché la poesia oggi ha bisogno di mani come le tue: sporche di terra, ma capaci di carezza. E ha bisogno di voci come la tua: che vengono dal basso, ma arrivano dritte all’anima. Vai avanti. Questo è solo il primo sorso dal pozzo. L’acqua è tanta. Ad maiora.
L’Editore, Salvatore Monetti

EVENTI 2026
Monetti Editore consolida il proprio posizionamento nel panorama editoriale nazionale e internazionale attraverso una presenza costante e qualificata nelle più autorevoli fiere, manifestazioni e rassegne culturali dedicate al mondo del libro.
Nel corso della propria attività, la Casa Editrice ha preso parte a prestigiosi appuntamenti di rilievo, tra cui il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Frankfurter Buchmesse di Francoforte, la Fiera Internazionale del Libro “Liber” di Barcellona, il Festival del Libro di Napoli, Casa Sanremo Writers e “Libro Aperto” – Festival della Letteratura di Baronissi (SA).
La partecipazione a questi importanti eventi rappresenta per Monetti Editore un elemento strategico della propria identità e della propria visione editoriale: un’opportunità concreta per favorire il dialogo con autori, lettori, professionisti del settore, istituzioni e realtà culturali, sviluppando nuove relazioni e ampliando la diffusione delle opere pubblicate.
Attraverso una presenza attiva nei principali contesti di promozione e valorizzazione della cultura libraria, Monetti Editore rafforza la propria vocazione all’innovazione, alla qualità editoriale e alla costruzione di un network culturale sempre più ampio, proiettando il proprio catalogo verso una dimensione nazionale e internazionale.
TRIONFO ASSOLUTO PER PINO SOZIO: È LUI IL VINCITORE DEL PRIMO POSTO A CASA SANREMO WRITERS 2026.
La Monetti Editore celebra il suo CAMPIONE e lo strepitoso successo del tris d'oro:
Francesca De Sio, Mary Mulazzani, Lucia Nardi.
Ogni richiesta merita attenzione. Ogni domanda merita una risposta.
Scrivici: saremo felici di dedicarti il nostro tempo e accompagnarti con cura, disponibilità e passione.


manoscritti@monettieditore.it
commerciale@monettieditore.it
redazione@monettieditore.it
