MONETTI EDITORE

8c628c70-36a1-481e-a4e2-9bc2038e81bd

MONETTI EDITORE

NewCondition 13.00
In Stock
racconti-sotto-spirito

NewCondition 18.00
In Stock
il-filo-doppio-della-memoria

NewCondition 15.00
In Stock
silvia-e-lupo

NewCondition 20.00
In Stock
abitare-lessere-cammini-turbolenti-nel-caos-cosmico

1 2 3 4 5 65

POESIA

FINALMENTE IO... Pag. 66 NewCondition 10.00
In Stock
FINALMENTE IO... Formato 15x21 NewCondition 10.00
In Stock

Leggendo le poesie di Loredana Mazzeo ho rivissuto ricordi di fatti
lontani nel tempo, perché esse perdono i connotati precisi sfumando
nell’indefinito, procurando una sensazione di vago e di indeterminato.
Questo si verifica quando i fatti ricordati sono dolorosi: “
Un nodo
alla gola... singhiozzi... mi manca l’aria, mi sveglio spaventata... un
incubo... Chiudo gli occhi respiro e... Sollevo di nuovo lo sguardo
verso il cielo… è tanto... troppo tempo che non lo guardo più.../”

La poetessa si rivolge al cielo come a un confidente segreto e a un
intimo amico. Quel cielo le ricorda il mare e così…. le dona pace
accogliendola nel suo infinito azzurro… Un’immagine dal dolore dolce che
chiama la natura a testimone delle proprie emozioni, della propria
interiorità e sofferenza.
“Il dolore mi ha segnata/e le carezze un
dì negate…/e quel che vedo non mi piace./Io la notte più non dormo /Sono
incubi i miei sogni./”
L’autrice si lascia andare al compiacimento
del dolore, all’assaporamento delle lacrime amare, perché
nell’inconscio si aspetta che il futuro le restituisca quanto le ha
strappato, ancora vivo nei suoi versi:
“indietro con la mente, ad una bimba che felice, intorno ad un braciere stava, con gli occhi spalancati e orecchie attente, ad ascoltar le storie raccontate, di streghe, di fantasmi e di folletti. Il babbo divertito al suo timore, accarezzando i suoi capelli la baciava e lei, serena e fiduciosa, più vicina a lui si rannicchiava.” I
ricordi sono troppo freschi perché possano trasfigurare le delusioni e
le disillusioni, ma per la poetessa diventano strumenti euristici,
quindi di acquisizione della cruda verità e della sofferenza che sembra
le siano date in sorte. Anche nei momenti belli si percepisce un fondo
di tristezza, e il momento lieto sem-bra esserle dato per un lasso di
tempo troppo breve, ogni cosa porta in sé il marchio del dolore, che
sembra essere la nota dominante sia del presente che del passato, dal
momento che la condizione della poetessa non è cambiata.
Sono il ricordo “Sbiadito...” di una donna schiacciata da un dolore che… inabissa il cuore... Che scandaglia l’anima nella ricerca eterna di verità nascoste”.
Verità celate a se stessa e a noi ma racchiuse in queste pagine come un
codice segreto dove fasci di luce filtrano e incitano la poetessa a
“rialzarsi”.
Oltre il cancello... Mi siedo e guardo... oltre. Con gli occhi e la mente lo scavalco... guardo oltre... oltre l'azzurro...l'infinito, oltre ogni mio pensier segreto.. in quell'altrove non c'è posto per la malinconia, non vi è paura e... vado oltre. Non
ci si può rifugiare nel passato, nelle illusioni, nel pensare di aver
vissuto, di essere stata felice: la felicità deve essere nell’hic et
nunc.



finalmente-io

Monetti Editore promuove la cultura dando voce ad autrici e autori che esplorano le profondità dell'animo umano e le complessità del nostro tempo, offrendo uno spazio editoriale a nuove idee, emozioni e riflessioni sociali.

LIBRO DELLA SETTIMANA

 

SIMONE VISSANI: IL FABBRO CHE HA FORGIATO VERSI

 

 

Caro Simone, ho letto le tue parole con l’attenzione che si riserva a chi, come te, ha attraversato il fango della fatica per poi scoprire che quel fango conteneva semi. E sai cosa ho visto? Non un semplice esordiente. Ho visto un uomo che ha saputo trasformare la necessità in ricerca, il lavoro manuale in visione poetica.

La tua immagine del pozzo e della falda acquifera è potentissima, perché arriva dritta dal tuo vissuto. Tu non hai studiato la metafora: l’hai vissuta. Sei cresciuto con la terra sotto le unghie, con gli animali da accudire prima di andare a scuola. E quel “creare cose con il niente” che descrivi è la definizione più bella e vera dell’arte.

In Il pozzo dei pensieri ci sei sceso davvero, in quel pozzo. Non stai improvvisando il poeta: stai restituendo con le parole ciò che per anni hai modellato con il legno e con il ferro. E c’è una coerenza profonda in questo: prima costruivi oggetti per necessità, ora costruisci versi per necessità interiore. La tua “preistoria” manuale non è stata una deviazione: è stata la materia prima. Nessuno che abbia solo studiato letteratura potrà mai scrivere la poesia di chi ha sudato la realtà.

E poi quel dettaglio: il diploma a quarantasei anni, quasi col massimo dei voti. Non è un traguardo, Simone: è un atto di ribellione bellissima contro il destino che ti era stato assegnato. È lì che sei diventato davvero “un bambino adulto con occhi romantici”: hai riattivato la meraviglia quando molti la spengono per sempre.

La scena che sogni – seduto sul ceppo, il taccuino, il cane, la pipa fatta da te – non è un sogno. È l’icona potentissima di chi ha riconciliato dentro di sé la terra e il cielo, la stalla e la pagina. Continua così.

E continua a scrivere. Perché la poesia oggi ha bisogno di mani come le tue: sporche di terra, ma capaci di carezza. E ha bisogno di voci come la tua: che vengono dal basso, ma arrivano dritte all’anima. Vai avanti. Questo è solo il primo sorso dal pozzo. L’acqua è tanta. Ad maiora.

 

L’Editore, Salvatore Monetti

 

copertina.jpeg

EVENTI 2026

 

Monetti Editore consolida il proprio posizionamento nel panorama editoriale nazionale e internazionale attraverso una presenza costante e qualificata nelle più autorevoli fiere, manifestazioni e rassegne culturali dedicate al mondo del libro.

 

Nel corso della propria attività, la Casa Editrice ha preso parte a prestigiosi appuntamenti di rilievo, tra cui il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Frankfurter Buchmesse di Francoforte, la Fiera Internazionale del Libro “Liber” di Barcellona, il Festival del Libro di Napoli, Casa Sanremo Writers e “Libro Aperto” – Festival della Letteratura di Baronissi (SA).

 

La partecipazione a questi importanti eventi rappresenta per Monetti Editore un elemento strategico della propria identità e della propria visione editoriale: un’opportunità concreta per favorire il dialogo con autori, lettori, professionisti del settore, istituzioni e realtà culturali, sviluppando nuove relazioni e ampliando la diffusione delle opere pubblicate.

Attraverso una presenza attiva nei principali contesti di promozione e valorizzazione della cultura libraria, Monetti Editore rafforza la propria vocazione all’innovazione, alla qualità editoriale e alla costruzione di un network culturale sempre più ampio, proiettando il proprio catalogo verso una dimensione nazionale e internazionale.

 

TRIONFO ASSOLUTO PER PINO SOZIO: È LUI IL VINCITORE DEL PRIMO POSTO A CASA SANREMO WRITERS 2026. 

La Monetti Editore celebra il suo CAMPIONE e lo strepitoso successo del tris d'oro: 

Francesca De Sio, Mary Mulazzani, Lucia Nardi.

I NOSTRI SOCIAL NETWORKS

chatgpt image 18 feb 2026, 16_27_00
chatgpt image 18 feb 2026, 16_41_41.jpeg
chatgpt image 18 feb 2026, 16_48_29

CONTATTACI
 

SIAMO QUI PER ASCOLTARTI, CONOSCERTI E RISPONDERE A OGNI TUA ESIGENZA.

 

Ogni richiesta merita attenzione. Ogni domanda merita una risposta.


Scrivici: saremo felici di dedicarti il nostro tempo e accompagnarti con cura, disponibilità e passione.
 

chatgpt image 18 feb 2026, 16_43_49
numeor.jpeg

manoscritti@monettieditore.it

 

commerciale@monettieditore.it

 

redazione@monettieditore.it

logo cpy1.jpeg