MONETTI EDITORE

8c628c70-36a1-481e-a4e2-9bc2038e81bd

MONETTI EDITORE

NewCondition 13.00
In Stock
racconti-sotto-spirito

NewCondition 12.00
In Stock
liberi-di-ascoltare

NewCondition 15.00
In Stock
oltre-le-orme-dei-miei-passi

NewCondition 35.00
In Stock
amalfi-storie-leggende-e-sogni-dei-viaggiatori

1 2 3 4 5 61

POESIA

IN PELLE DIMORO PAg. 72 NewCondition 5.00
In Stock
IN PELLE DIMORO Formato 15x21 NewCondition 5.00
In Stock

 Il corpo di Clara diventa poesia


 In questa sua raccolta poetica, In pelle dimoro,
a Clara Chiariello riesce qualcosa che raramente riesce a chi scrive
poesia, uomo o donna che sia: cioè compiere una sintesi poeticamente
felice fra tradizione lirica e originalità. Leggendo i suoi versi, il
lettore non si sente smarrito in una foresta di simboli dal significato
oscuro (come in molta poesia contemporanea), ma riconosce come familiari
echi, immagini, sentimenti, in un discorso ispirato ma comprensibile;
in più, e questa è l’originalità di cui si diceva, dà nuova vitalità a quei pensieri, a quelle emozioni.
È nuova poesia, la sua, ma che sentiamo già vicina a noi, adulta e
consapevole. Ed è una poesia umana, in cui l’autrice indaga sul suo
universo quotidiano, sui rapporti tra sé e il mondo, tra sé e le persone
che ama; temi che sono alla base della sua costruzione poetica, e che
fanno presagire interessanti sviluppi da parte di una donna che ha
sicuramente molte cose ancora da dire con i suoi versi. C’è un leitmotiv
che ricorre in questa raccolta: Clara esplora soprattutto la sua
identità, ci rivela l’insofferenza, la sofferenza per il suo destino di
donna e ci confessa questa sua amarezza esistenziale con toccante
spontaneità. Qui compare un tema molto discusso dalla critica: esiste
una poesia
soltanto femminile? C’è chi ha scritto che la poesia
delle donne è diversa da quella maschile perché si scrive “con il
corpo”, per così dire, una carnalità sconosciuta ai poeti maschi. Non so
se questo è vero in generale, ma penso che sia vero per Clara
Chiariello, la quale nelle sue poesie indugia a lungo sul suo corpo, che
viene esposto con un coraggio non scevro da grande amore di sé. Il
corpo è un indubbio protagonista della raccolta, non solo come involucro
(la “pelle” del titolo) in cui è racchiusa l’identità dell’autrice, ma
anche come spazio in cui il verso assume una profonda carnalità, in cui
il corpo di una donna viva diventa letteralmente parola poetica - la
carne si fa Verbo (poetico), potremmo chiosare; e non è un caso se
“corpo” è tra i sostantivi che ricorrono più frequentemente nelle sue
poesie. È, in definitiva, l’eros (inteso come energia che anela alla
pienezza dell’esistenza) che muove e informa di sé tutta la poetica di
Clara Chiariello, la quale esprime così il suo disperato desiderio di
vivere, che si consuma nella coscienza disperante che invece una vita
pienamente realizzata è impossibile; possiamo solo sopravvivere
nel mondo con la “pelle” che abbiamo, sognando altre occasioni che mai
avremo. Lei ci racconta tutto questo con un vitalismo che non cede mai
allo sconforto, alimentato da tensioni contrastanti ma vive, in cui
l’amore (e la pietà) contende al dolore ogni pensiero, con un animo
dolente ma fermo che accetta ma non subisce la spietatezza della realtà. Così stando le cose, Clara Chiariello non può fare altro che ritrarsi nel suo spazio più intimo, il suo corpo, (
In pelle dimoro
appunto), e da lì ci rivela le sue paure e i suoi desideri, ci confessa
le sue presunte colpe esistenziali, elenca le ferite che sente di non
aver mai sanato; ma facendo questo, semplicemente fa poesia. Ogni volta,
quando inizia un nuovo componimento, parte per altre, imprevedibili
direzioni; è il suo istinto poetico che indica una strada alle sue
paure, al suo destino di donna fragile, ma che diventa un poco più forte
ogni volta che compone versi: lei, ma anche noi, che con emozione
camminiamo al suo fianco in queste pagine.







in-pelle-dimoro
autori.jpeg

Monetti Editore promuove la cultura dando voce ad autrici e autori che esplorano le profondità dell'animo umano e le complessità del nostro tempo, offrendo uno spazio editoriale a nuove idee, emozioni e riflessioni sociali.

TRIONFO ASSOLUTO PER PINO SOZIO: È LUI IL VINCITORE DEL PRIMO POSTO A CASA SANREMO WRITERS 2026. 

La Monetti Editore celebra il suo CAMPIONE e lo strepitoso successo del tris d'oro: 

Francesca De Sio, Mary Mulazzani, Lucia Nardi.

La 76ª edizione del Festival di Sanremo non è stata solo musica. Sul palcoscenico parallelo ma altrettanto prestigioso di Casa Sanremo Writers, la letteratura ha trovato la sua voce più autentica e potente, e quella voce porta il marchio indelebile della Monetti Editore.

È con immenso orgoglio che celebriamo un trionfo che va ben oltre la semplice vittoria. È il trionfo della narrazione di qualità, della passione trasformata in arte e di un talento cristallino che ha saputo emettere il fiato sul collo di centinaia di concorrenti per imporsi come il migliore. Stiamo parlando di Pino Sozio, il vincitore assoluto del Concorso letterario Casa Sanremo Writers 2026 nella sezione opere edite.

Il Genio di Pino Sozio: Una Vittoria Annunciata

Pino Sozio non è semplicemente un vincitore; è un narratore nell’anima, uno di quelli capaci di scolpire le parole sulla carta e trasformarle in emozioni vive. In un mare di candidature, la sua scrittura ha agito come un faro: potente, riconoscibile, inconfondibile. La giuria del concorso non ha potuto fare a meno di inchinarsi di fronte alla sua maestria, decretando un meritatissimo PRIMO POSTO che lo incorona come la rivelazione letteraria di questo Sanremo 2026.

La sua opera non è solo un libro, ma un’esperienza che travolge il lettore, trascinandolo in un vortice di pathos e introspezione. Con una prosa cesellata alla perfezione e una capacità unica di scandagliare l’animo umano, Sozio ha dimostrato di possedere quel quid in più che distingue un bravo scrittore da un fuoriclasse. La sua vittoria è il giusto riconoscimento a un talento puro che oggi brilla più che mai, portando alta la bandiera della Monetti Editore sul palco più famoso d’Italia.

Il "Tris d'Oro" che ha incantato il Salotto Culturale

Ma la soddisfazione per la Monetti Editore si moltiplica e diventa un coro di elogi. Se Pino Sozio ha conquistato la vetta, un terzetto di autrici d’eccezione ha letteralmente incendiato il Salotto Culturale di Casa Sanremo, dimostrando che la casa editrice è un vero e proprio vivaio di stelle.

Pur non essendo giunte in finale, la loro presenza è stata tutt’altro che di contorno. Anzi, ha rappresentato il cuore pulsante della rassegna. Parliamo di un tris d’oro composto da Francesca De Sio, Mary Mulazzani e Lucia Nardi, tre voci, tre anime, tre modi diversi di fare letteratura che hanno lasciato un’impronta indelebile.

·         Francesca De Sio ha letteralmente stregato il pubblico con la profondità della sua opera. La sua scrittura, sensibile e raffinata, ha saputo catturare l’attenzione di critica e addetti ai lavori, trasformando ogni sua parola in un dipinto di emozioni.

·         Mary Mulazzani ha portato in scena una scrittura autentica e viscerale. La sua potenza narrativa ha rotto gli schemi del convenzionale, regalando momenti di altissima letteratura, capaci di scuotere le coscienze e lasciare il segno.

·         Lucia Nardi ha incantato per originalità. La sua voce narrante, fresca e innovativa, si è imposta come una delle più interessanti del panorama. La sua capacità di emozionare ha reso ogni suo intervento un piccolo gioiello, arricchendo il dibattito culturale con spunti di rara intensità.

La Monetti Editore: Una Fucina di Talenti sul Palco Nazionale

Questo straordinario risultato collettivo non è un caso, ma la conferma di un progetto editoriale solido e visionario. La Monetti Editore si conferma non solo come un marchio di qualità, ma come una famiglia che coltiva e valorizza il talento, portandolo a brillare sotto i riflettori nazionali.

Pino Sozio, per la sua vittoria strepitosa che lo consacra tra i grandi; a Francesca, Mary e Lucia, per aver dimostrato che il talento non ha bisogno di classifiche per imporsi e che la loro arte ha già un posto d'onore nel cuore del pubblico e della critica: va il ringraziamento più sincero e commosso.

Avete onorato la letteratura, avete onorato la nostra casa editrice e ci avete regalato l’emozione più grande: vedere le vostre storie volare alto, illuminando la Riviera dei Fiori. Siete la prova vivente che la passione per la scrittura può valicare ogni confine.

Grazie di cuore, e che questo sia solo l'inizio di un viaggio ancora più straordinario!

                                                                                                                                                                     Salvatore Monetti

639809913_10238750941384495_2557073119264624391_n.jpeg
mulazzani.jpeg
sozio.jpeg
nardi.jpeg
de sio.jpeg

EVENTI 2026

 

La Casa Editrice Monetti Editore si distingue per la sua costante e qualificata partecipazione a fiere del libro di grande prestigio, come il Salone Internazionale del Libro di Torino, la Frankfurter Buchmesse di Francoforte, il Festival del Libro di Napoli, Casa Sanremo Writers, consolidando così la propria presenza nel panorama editoriale nazionale e internazionale.

I NOSTRI SOCIAL NETWORKS

chatgpt image 18 feb 2026, 16_48_29
chatgpt image 18 feb 2026, 16_41_41.jpeg
chatgpt image 18 feb 2026, 16_27_00

CONTATTACI

SIAMO FELICI DI RISPONDERE A QUALSIASI TUA RICHIESTA

chatgpt image 18 feb 2026, 16_43_49
numeor.jpeg

manoscritti@monettieditore.it

 

commerciale@monettieditore.it

 

redazione@monettieditore.it

logo cpy1.jpeg