FELICITA'

12,00 €

GUIDACE FRANCESCO

Add to Compare

Francesco Guidace è nato a Benestare di Reggio Calabria, un piccolo comune rurale della Locride. Da ragazzo, a causa della guerra che ha “requisito”, fortunatamente per breve tempo, il padre, è stato costretto a fare il “Paride sul monte Ida”. Ha frequentato poi il Liceo Tommaso Campanella di Reggio Calabria quando ancora qualche cattedra era ricoperta da reduci e combattenti. Si è laureato in Giurisprudenza presso la Sapienza di Roma (col “veto” di fare l’avvocato), dove è rimasto molti anni e dove incominciò a scrivere più che altro poesie, ritrovate in tempi recenti “fra le cianfrusaglie della vita”. La prosa scritta in quegli anni non l’ha mai ritrovata perché, non piacendosi, distruggeva tutto dopo qualche giorno. Ha girato un po’ per l’Italia cercando di dare il suo contributo alla formazione di giovani e anziani. Ultima tappa Siena, 16 anni. Ma ha girato per diletto e studio un po’ tutti i continenti: dagli Stati Uniti, all’Australia, alla Russia di cui non riesce a levarsi dagli occhi la città di San Pietroburgo. Quando è riemigrato nel suo paese si è rintanato nella sua melàra (arnia dell’ape selvatica) e avendo come diletto la Letteratura, scrisse (e continua a scrivere).

 Pubblicazioni precedenti:

 4 opuscoli di poesie: schegge, melàre, frammenti, gocce d’anima; un grosso volume: estìa (rivisitazione in chiave personale della Mitologia greca); ti regalo una favola o quasi (quaderno di 300 pp di vita dimenticata); questa eudaimonìa (i casi della vita-propria-); la storia in minuscolo (vita vera di uomini veri); il sole negli occhi (dodici racconti lunghi o romanzi brevi); il calepino minore terza edizione (dizionario della lingua della Locride, la cui ultima edizione, ancora non stampata, contiene circa otto mila voci e settecento fra pilastri di saggezza popolare, metafore e aforismi); da qui…a salomone; ditelo a tommaso o a salomè (brani di mitologia biblica).

  FELICITA’: Il racconto, pur se in esso ogni cosa parrebbe scontata, anche allora cammina, e Guidace ci tira dentro alle sue storie nelle quali corrono sentimenti infiniti, volti mai offuscati dal tempo, aneliti di ieri e di oggi che battono all’unisono, vicende minime rese illustri e affascinanti dalla loro schiettezza e dal modo con cui lo scrittore le esprime e le porge. Le sue donne – delle quali lo scrittore è il tenace depositario di amori cocenti, sofferti e vividi nella sua coscienza – sono donne dell’assenza, donne chiamate perentoriamente a separarsi da lui per non “sfondare” la felicità, che per lo scrittore è un valore fragile; figlia del tempo, pronta ad allontanarsi per non morire, per non essere fatale. A guisa dei grandi, anche Guidace ha i suoi balsami amari incarnati in Nora, Emily, Flora ed Ester e in tutte le altre sacre immagini della sua mente e della sua umana devozione. Sono amori intrisi di tristezza ma raccontati con il fervore e con la maestria di chi, a volte, quegli amori li ha “presi” paradossalmente per tirarli fuori dal loro disfacimento: vedi Flora che, dopo una lunghissima lotta interiore, si sbriciola ma non si annulla; e diventa umana, solo quando tutto in lei è consumato e si è rigenerato: dopo una lunga inquieta ricostruzione. Dopo che la sua verginità mentale e quasi fisica si è ripristinata. Racconto questo, misurato ed equilibrato, scavato nel più profondo dell’anima umana.

 

Editore Monetti Editore
Autore Francesco Guidace
Titolo Felicità. Dissezione di un cuore
Pagine 162 p., Brossura
Formato 15X21
EAN: 9788899881498
Copyright Monetti Editore 2017

Related Products

Product successfully added to the product comparison!